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OMEOPATIA

L'omeopatia veterinaria è una pratica terapeutica che applica i principi dell'omeopatia all'animale.

I principi fondamentali di questa disciplina si basano su alcuni concetti chiave, che sono simili a quelli dell'omeopatia umana, ma adattati per le esigenze e la fisiologia degli animali.

Ecco i principali principi fondamentali dell'omeopatia veterinaria:

  1. Legge dei simili: Questo principio afferma che una sostanza che provoca sintomi in una persona sana può essere utilizzata per trattare sintomi simili in una persona malata. 

  2. Diluizione e succussione: I rimedi omeopatici sono preparati attraverso un processo di diluizione estremamente elevata, che ha subito anche un processo di succussione (un'alternanza di agitamenti vigorosi attraverso apposita strumentazione). Questo processo è considerato fondamentale per liberare l'energia-vitalità del rimedio e rendere la sostanza “attiva” anche se altamente diluita.

  3. Unicità del paziente: L'omeopatia veterinaria considera ogni animale come un'unità con caratteristiche e condizioni uniche. Il trattamento non si basa solo sulla malattia, ma anche sullo stato generale del paziente, sul suo comportamento, sulla sua storia clinica e sulle sue reazioni individuali. 

  4. Olisticità: L'approccio olistico considera sempre non solo i sintomi fisici, ma anche gli aspetti emotivi e comportamentali dell'animale. Questo approccio aiuta a comprendere le cause profonde della malattia e a trattare l'intero organismo.

  5. Stimolazione dell'autoguarigione: L'omeopatia si fonda sulla convinzione che il corpo abbia la capacità innate di guarire se stesso. I rimedi omeopatici mirano a stimolare questa capacità di autoguarigione piuttosto che combattere direttamente i sintomi.

  6. Paziente e rimedio: La scelta del rimedio è personalizzata e deve corrispondere non solo alla malattia ma anche al modo in cui si manifesta in ciascun animale. Questo implica un'attenta osservazione e una valutazione approfondita delle caratteristiche specifiche del paziente.

  7. Minima dose: L'omeopatia utilizza il principio della minima dose, cioè si somministrano dosi estremamente piccole di sostanze attive, sufficienti a stimolare una risposta del corpo senza causare effetti collaterali significativi.

  8. Prevenzione: L'omeopatia veterinaria può essere utilizzata anche per la prevenzione delle malattie, sostenendo la salute generale dell'animale e riducendo il rischio di malattie acute o croniche.

  9. La vis medicatrix naturae: Questo principio sottolinea l'importanza della forza curativa della natura, secondo cui la salute è uno stato naturale dell'organismo e la malattia è vista come un disordine temporaneo.

  10. Individualità e trattamento personalizzato: Ogni animale è trattato in modo individualizzato, tenendo conto della sua personalità, del suo ambiente e degli eventi recenti che possono aver influenzato la sua salute.

DAL PUNTO DI VISTA OMEOPATICO MI AVVALGO SOLO DELL'USO DI ALCUNI RIMEDI E IN PARTICOLARI CIRCOSTANZE!

L'omeopatia è di per sè una materia MOLTO COMPLESSA ed è proprio questo che in determinate situazioni mi porta a usarla con estrema cautela o a delegare il caso clinico a altri colleghi.

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